Eredità, pensiamo a tutto noi.
Servizio eredità e successioni
Le 5 cose da sapere
  1. La Dichiarazione di Successione è una denuncia fiscale che gli eredi di una persona deceduta devono presentare per via telematica all’Agenzia delle Entrate entro 12 mesi dalla data del decesso.
  2. Non c’è obbligo di dichiarazione se la persona che eredita è il coniuge, i figli o i discendenti in linea retta del defunto, se non ci sono beni immobili o diritti reali immobiliari e se l’attivo ereditario ha un valore non superiore ad 100 mila euro.
  3. Si può rinunciare a un’eredità con atto pubblico in tribunale o davanti al notaio, entro tre mesi dal decesso se si è in possesso dei beni successori.
  4. In presenza di fabbricati o terreni ubicati nelle zone dove vige il sistema tavolare, dopo aver presentato la dichiarazione di successione, bisogna essere preventivamente riconosciuti eredi dal tribunale civile che emetterà il cosiddetto Certificato Ereditario, atto necessario e preliminare alla intavolazione e voltura catastale della proprietà a nome degli eredi.
  5. La pensione ai superstiti spetta al coniuge e ai figli minorenni, maggiorenni studenti o maggiorenni inabili; in loro assenza, ai genitori ultra-65enni a carico del defunto, o ai fratelli/sorelle inabili a carico del defunto. Può essere richiesta anche dal coniuge separato, mentre per l’ex coniuge divorziato valgono regole particolari. La pensione va richiesta entro cinque anni dal decesso perché non si prescriva parte delle somme spettanti. I tempi sono più stretti per la rendita INAIL ai superstiti, che spetta quando il decesso è attribuibile ad una malattia professionale o a un infortunio sul lavoro.
La dichiarazione di successione puoi farla anche a distanza

Sulla nostra piattaforma MyCAF.it, puoi caricare da subito i documenti necessari nella tua area riservata. A tutto il resto pensiamo noi.

Elenchi documenti

Scarica gli elenchi dei dati e dei documenti da presentare negli uffici delle ACLI per le pratiche legate all’eredità.