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La Giunta Provinciale ha approvato in data 30 aprile 2010 i criteri per l'accoglimento e la valutazione delle domande di contributo per l'edilizia agevolata relativamente al Piano straordinario 2010. Le domande potranno essere presentate dal 10 maggio al 30 giugno 2010 alle Comunità, ai Comprensori o ai Comuni di Trento o Rovereto, a seconda del comune in cui si intende realizzare l’intervento.
La richiesta di contributo può essere presentata da persone fisiche residenti in Provincia di Trento, che hanno avuto la residenza nella provincia o sono figli di residenti o di soggetti già residenti, oppure prestano abitualmente la propria attività lavorativa esclusiva in Trentino alla data di apertura dei termini per la presentazione della domanda.
Le richieste possono riguardare contributi per l’acquisto, la costruzione, l’acquisto ai fini del risanamento o per il risanamento di un alloggio da destinare a prima abitazione. Quest'ultimo deve avere una superficie di almeno 35 mq (inferiore solo in possesso del certificato di abitabilità) e non superiore ai 100 (se persona singola) o 115 mq (nucleo composto da due o più persone).
Sono ammessi a contributo gli interventi effettuati successivamente al 30 giugno 2008. Gli enti che accolgono le domande stilano delle graduatorie, sulla base dei punteggi definiti dalla Giunta provinciale che dipendono dall’indicatore della condizione economica - patrimoniale (Icef) del nucleo che andrà ad occupare l’alloggio, dagli anni di residenza in uno dei comuni della provincia di Trento, dalla classe energetica degli alloggi, dal fatto che si intenda effettuare l’intervento in un comune con meno di 3.000 abitanti o in un centro storico, dal numero di minori e di soggetti disabili che vi sono nel nucleo familiare e da altre variabili.
Sono previste graduatorie separate per le giovani coppie e i nubendi. I richiedenti contributi per acquisto, costruzione e acquisto ai fini del risanamento devono avere un Icef compreso tra 0,10 e 0,39 (con l’esclusione degli emigrati trentini); mentre non è previsto un Icef minimo per gli interventi di risanamento.
Vedi Comunicato PAT 1273 del 30 aprile 2010. |