Decreto Cura Italia: misure relative agli adempimenti fiscali


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Il 17 marzo 2020 è entrato in vigore il decreto Cura Italia che prevede un’insieme di misure a sostegno di lavoratori, famiglie e imprese per contenere gli effetti negativi, non solo sanitari ma anche economici, connessi all’emergenza sanitaria COVID-19. È già previsto un nuovo decreto Cura Italia – Aprile che terrà conto dell’evoluzione dell’epidemia.

In questo primo articolo prendiamo in esame le misure adottate in tema di incentivi fiscali e sospensione dei termini degli adempimenti.

INCENTIVI FISCALI PER EROGAZIONI LIBERALI

Per le erogazioni liberali in denaro e in natura, effettuate nell’anno 2020 dalle persone fisiche e dagli enti non commerciali, in favore dello Stato, delle regioni, degli enti locali territoriali, di enti o istituzioni pubbliche (tra le quali APSS), di fondazioni e associazioni legalmente riconosciute senza scopo di lucro, finalizzate a finanziare gli interventi in materia di contenimento e gestione dell’emergenza epidemiologica da COVID-19 spetta una detrazione dall’imposta lorda pari al 30%, per un importo non superiore a 30.000 euro. La detrazione spetta solo se si versa direttamente ai soggetti menzionati sopra, indicando la causale “Emergenza COVID19”.

Per le imprese, invece, è prevista la deducibilità delle donazioni dal reddito.

SOSPENSIONE TERMINI ADEMPIMENTI FISCALI E CONTRIBUTIVI

Per alleggerire le uscite finanziarie dei contribuenti in un periodo così delicato sono stati sospesi i termini per gli adempimenti fiscali e contributivi – tra i quali il versamento IVA – che scadono nel periodo compreso tra l’8 marzo e il 31 maggio 2020. 

PAGAMENTO CONTRIBUTI LAVORATORI DOMESTICI

Sono sospesi i termini relativi ai versamenti dei contributi previdenziali e assistenziali e dei premi per l’assicurazione obbligatoria dovuti dai datori di lavoro domestico in scadenza nel periodo dal 23 febbraio al 31 maggio 2020. Questi contributi dovranno essere versati entro il 10 giugno 2020 senza applicazione di sanzioni e interessi. Non saranno rimborsati i contributi già versati.

CREDITI D’IMPOSTA

Sono stati introdotto dei crediti di imposta per le spese di:

  • sanificazione degli ambienti di lavoro, nella misura del 50%;
  • canoni di locazione relativi al mese di marzo 2020 per botteghe e negozi, nella misura del 60%. Il credito spetta unicamente ai soggetti esercenti attività d’impresa che, a seguito del blocco disposto dal DPCM 11 marzo 2020, hanno dovuto sospendere le loro attività commerciali. Riguarda la locazione di immobili che rientrano nella categoria catastale C/1 e per i quali si sia provveduto al pagamento del canone di locazione del mese di marzo 2020.

SOSPENSIONE DEI TERMINI PER LE DICHIARAZIONI DI SUCCESSIONE

Sono stati sospesi i termini previsti per la presentazione delle dichiarazioni di successione, che di norma deve essere effettuata entro 12 mesi dal decesso.

Quindi, se il termine di presentazione della dichiarazione di successione cade tra l’8 marzo e il 31 maggio 2020, per effetto della misura di sospensione dei termini, l’adempimento dovrà essere effettuato entro il 30 giugno 2020.

DISPOSIZIONI IN MATERIA DI TERZO SETTORE 

È prorogato al 31 ottobre 2020 il termine per l’adeguamento di Onlus, Organizzazioni di Volontariato, Associazioni di promozione sociale e imprese sociali alla nuova disciplina del Codice del terzo settore (adeguamento statuti e iscrizione nel relativo registro).

Slitta alla stessa data anche l’approvazione dei bilanci.

DICHIARAZIONE DEI REDDITI 2020

Ricordiamo, inoltre, che la scadenza per la presentazione del Modello 730/2020 (anno d’imposta 2019) slitta dal termine ordinario del 23 luglio a quello del 30 settembre 2020. Quest’anno ci sarà quindi più tempo per la trasmissione della dichiarazione dei redditi.


Leggi qui il Vademecum dell’Agenzia delle Entrate.


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