Bonus sociali energia e gas


lampadina

Il bonus sociale sui consumi domestici è uno sconto applicato alle bollette di energia e/o gas delle famiglie che rientrano in determinati parametri certificati dall’indicatore ISEE, il cui importo varia a seconda delle situazioni specifiche.

Il bonus può essere di due tipi:

  • Bonus Sociale Energia Elettrica;
  • Bonus Sociale Gas Naturale.

Per ottenere uno o più bonus è fondamentale presentare l’attestazione ISEE al fine di verificare lo stato economico e patrimoniale del nucleo familiare richiedente. I nuclei familiari che beneficiano del Reddito o della Pensione di cittadinanza hanno diritto al bonus sociale indipendentemente dal loro indicatore ISEE ma devono comunque inoltrare la domanda per ottenere il beneficio.

Le sedi CAF ACLI offrono assistenza a chiunque voglia inoltrare la domanda per accedere ad uno o più bonus sociali.

Entrambi i bonus possono essere richiesti se ci si trova in situazioni di disagio economico. Il bonus elettrico può essere richiesto anche per disagio fisico, nel caso in cui in casa viva un soggetto in gravi condizioni di salute che necessita di apparecchiature medico-terapeutiche salvavita.

Bonus elettrico – disagio economico: tutte le informazioni sul sito di ARERA – Autorità di Regolazione per Energia Reti e Ambiente

Ne ha diritto chi è intestatario di un contratto di fornitura elettrica:

  • che abbia un indicatore ISEE non superiore a 8.265 euro;
  • che appartenga ad un nucleo famigliare con più di 4 figli a carico e indicatore ISEE non superiore a 20.000 euro.
  • che appartenga ad un nucleo familiare titolare di Reddito di cittadinanza o Pensione di cittadinanza.

Il valore del bonus dipende dal numero di componenti della famiglia anagrafica:

  • 1/2 componenti: 125 euro;
  • 3/4 componenti: 148 euro;
  • Oltre i 4 componenti: 173 euro.

Il Bonus ha validità di 12 mesi. Al termine del periodo l’utente deve ripresentare la domanda.

Il Bonus elettrico – disagio fisico: tutte le informazioni sul sito di ARERA – Autorità di Regolazione per Energia Reti e Ambiente.

Ne ha diritto chi è intestatario di un contratto di fornitura elettrica ed è affetto da grave malattia o viva con un soggetto affetto da grave malattia, costretto ad utilizzare apparecchiature elettromedicali necessarie per il mantenimento in vita.
Il bonus non dipende dal reddito del richiedente: non è richiesta quindi la presentazione dell’ISEE.

Il valore del bonus per disagio fisico è articolato in 3 livelli che dipendono dalla potenza contrattuale, dalle apparecchiature elettromedicali salvavita utilizzate e dal tempo giornaliero di utilizzo.

Il bonus per disagio fisico viene erogato senza interruzioni fino a quando sono utilizzate le apparecchiature. Il cessato utilizzo di tali apparecchiature deve essere tempestivamente segnalato al proprio venditore di energia elettrica.

Bonus gas: tutte le informazioni sul sito di ARERA – Autorità di Regolazione per Energia Reti e Ambiente.

Ne ha diritto chi è intestatario di un contratto di fornitura di gas naturale appartenenti:

  • ad un nucleo familiare con indicatore ISEE non superiore a8.265 euro;
  • ad un nucleo famigliare con almeno 4 figli a carico e indicatore ISEE non superiore a 20.000 euro;
  • ad un nucleo familiare titolare del Reddito di cittadinanza o Pensione di cittadinanza;
  • con misuratore gas di classe non superiore a G6 (questo indicatore distingue le utenza domestiche da quelle di tipo industriale o commerciale)

Gli importi del bonus variano da 32 euro ai 264 euro all’anno a seconda della fascia climatica in cui si trova l’immobile, del numero dei componenti del nucleo familiare e del tipo di contratto di fornitura.

Il bonus è riconosciuto per 12 mesi. Al termine di tale periodo, per ottenere un nuovo bonus, il cittadino deve rinnovare la richiesta presentando apposita domanda.

PROROGATI I TERMINI PER RINNOVO DEI BONUS LUCE E GAS A CAUSA DEL COVID-19

Anche i termini per il rinnovo delle domande per bonus LUCE e GAS sono posticipati a seguito delle misure straordinarie adottate a livello nazionale per il contrasto e il contenimento della diffusione del virus COVID-19.

Pertanto, tutti i cittadini beneficiari di bonus in scadenza al 30 aprile 2020 (che avrebbero dovuto chiedere il rinnovo entro il 31 marzo) o al 31 maggio (che avrebbero dovuto chiedere il rinnovo entro il 30 aprile), potranno richiedere il rinnovo entro il 31 luglio per vedere garantito l’ulteriore periodo di 12 mesi in continuità con il precedente.


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