Canone Rai: quando si può non pagare?


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Il costo del Canone Tv per uso privato ammonta a 90 euro l’anno ed è dovuto da chiunque abbia un apparecchio televisivo in casa. Si paga una sola volta all’anno e una sola volta a famiglia – a condizione che i familiari abbiano la residenza nella stessa abitazione – mediante addebito nella fattura dell’utenza di energia elettrica.

Chi non possiede un apparecchio televisivo in casa può chiedere di non vedersi addebitare in bolletta l’importo del canone, comunicandolo all’Agenzia delle Entrate attraverso il modello di dichiarazione sostitutiva di non detenzione.

Il modello di dichiarazione sostitutiva è disponibile sul sito internet dell’Agenzia delle Entrate.
I contribuenti possono inviarlo tramite il sito internet dell’Agenzia delle Entrate, utilizzando le credenziali Fisconline o Entratel. In alternativa, possono avvalersi degli intermediari abilitati – come il CAF Acli – per la presentazione telematica della dichiarazione sostitutiva (per prenotare un appuntamento chiama il numero 0461 277 277).

Scadenze

Per avere effetto per l’intero anno, la dichiarazione di non detenzione deve essere presentata a partire dal 1° luglio dell’anno precedente ed entro il 31 gennaio dell’anno di riferimento. La dichiarazione presentata dal 1° febbraio ed entro il 30 giugno dell’anno di riferimento ha effetto per il canone dovuto per il semestre luglio-dicembre del medesimo anno.

In pratica, riferendosi all’anno 2020, se si presenta la dichiarazione dal 1° luglio 2019 al 31 gennaio 2020 l’esonero al pagamento è valido per l’intero anno 2020. Se si presenta la dichiarazione dal 1° febbraio al 30 giugno 2020 l’esonero al pagamento vale solo per il secondo semestre (luglio-dicembre 2020).

La dichiarazione sostitutiva va presentata ogni anno se continua a sussistere la non detenzione dell’apparecchio tv.

Esenzione canone Rai per gli anziani a basso reddito

I cittadini che hanno compiuto 75 anni, con un reddito annuo proprio e del coniuge non superiore complessivamente a 8.000 euro e senza conviventi titolari di un reddito proprio (fatta eccezione per collaboratori domestici, colf e badanti), possono presentare una dichiarazione sostitutiva con cui attestano il possesso dei requisiti per essere esonerati dal pagamento del canone TV.

L’agevolazione spetta per l’intero anno se il compimento del 75° anno è avvenuto entro il 31 gennaio dell’anno stesso. Se il compimento del 75° anno è avvenuto dal 1° febbraio al 31 luglio dell’anno, l’agevolazione spetta per il secondo semestre.


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