ISEE: NECESSARIO RINNOVARLO DOPO LA SCADENZA DEL 31 DICEMBRE


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Tra dicembre 2019 e gennaio 2020 è entrata in vigore la nuova regolamentazione delle tempistiche di validità dell’ISEE: d’ora in avanti, a differenza del passato, l’ISEE non sarà più valido fino al 15 gennaio dell’anno successivo a quello di sottoscrizione, ma scadrà direttamente il 31 dicembre dell’anno stesso.

Questa nuova regola è già effettiva e ciò comporta che il passaggio al 2020 rappresenti per alcuni contribuenti uno snodo fondamentale ai fini dell’ISEE.

L’ISEE, ovvero l’Indicatore della Situazione Economica Equivalente, costituisce uno dei principali strumenti di accesso a prestazioni sociali per le famiglie. Con il calcolo dell’ISEE si verifica se un nucleo familiare ha diritto o meno a determinati sussidi, benefici e agevolazioni in base alla propria condizione economica, quali ad esempio:

  • sconti sulle bollette del gas o dell’energia elettrica;
  • sconti sul canone Telecom;
  • sconti sulle tasse universitarie;
  • prestazioni per i minori, come il Bonus Bebè;
  • il Reddito e la Pensione di Cittadinanza.

La nuova scadenza del 31 dicembre è cruciale in particolare per chi vorrà continuare a godere di certe prestazioni a sostegno del nucleo che per forza di cose non sono erogate una tantum, ma vengono suddivise in tranche sulla base di requisiti monitorati volta per volta, per la quale è importante rinnovare l’ISEE nell’immediato.
L’esempio lampante è quello del Reddito/Pensione di Cittadinanza che prevede appunto un’erogazione mensile nell’arco di 18 mesi. Un nucleo che abbia fatto domanda – poi accolta – per il Reddito di Cittadinanza a giugno 2019 – quindi sulla base di un ISEE datato 2019 – sarà obbligato a ricalcolare l’ISEE dopo il 31 dicembre, nonostante il Reddito di Cittadinanza abbia un arco di validità di 18 mesi. In altri termini le mensilità di un RdC partito da giugno 2019, non andranno avanti senza soluzione di continuità fino a dicembre 2020, ma saranno interrotte qualora nel 2020 non venga rinnovato l’ISEE calcolato nel 2019.

Discorso leggermente diverso per i percettori dei bonus sociali legati all’utenze domestiche (gas e luce). Coloro che devono rinnovare il proprio ISEE dopo il 31 dicembre sono, in pratica, solo le persone il cui bonus scade a dicembre stesso, mentre per gli altri l’erogazione va avanti fino alla naturale scadenza dei 12 mesi.

Un’altra novità del 2020 è il periodo di riferimento preso in considerazione per il calcolo dell’ISEE.
Fino al 2019 per il calcolo dell’ISEE si considerava la situazione reddituale dei due anni precedenti e la situazione patrimoniale dell’anno precedente. A partire dal 1° gennaio 2020 le cose cambiano e l’anno di riferimento sia per i redditi che per i patrimoni viene uniformato al secondo anno precedente a quello di presentazione. Quindi, in sostanza, chi calcolerà l’ISEE nel 2020 dovrà presentare la documentazione relativa alla sua situazione nel 2018 sia per i redditi che per i patrimoni.

CAF Acli può assisterti nel calcolo dell’ISEE. Per prenotare un appuntamento gratuito chiama il numero 0461 277 277 o scrivi a info@aclitrentine.it.

Scarica qui l’elenco dei documenti da presentare a CAF Acli.


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