ISEE: ATTENZIONE ALLA SCADENZA DEL 31 DICEMBRE


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L’ISEE, ovvero l’Indicatore della Situazione Economica Equivalente, costituisce il principale strumento di accesso a prestazioni sociali per le famiglie  (insieme all’ICEF che però è valido esclusivamente nella Provincia Autonoma di Trento).

Con il calcolo dell’ISEE si verifica se un nucleo familiare ha diritto o meno a determinati sussidi, benefici e agevolazioni in base alla propria condizione economica. Ad esempio, l’ISEE va fatto se si desidera ottenere:

  • sconti sulle bollette del gas o dell’energia elettrica: i cosiddetti bonus sociali;
  • sconti sul canone Telecom;
  • sconti sulle tasse universitarie;
  • prestazioni per i minori, ad esempio il Bonus Bebè;
  • il Reddito e la Pensione di Cittadinanza.

L’ISEE non corrisponde mai ad una fredda somma numerica, ma è il risultato ponderato di un intreccio di variabili matematiche e non, come la numerosità del nucleo familiare o l’eventuale presenza di disabili/invalidi. Pertanto, lo stesso livello di ricchezza associato a due famiglie completamente diverse, avrà due pesi altrettanto diversi, producendo due indicatori differenti.

Le ultime novità

  • Scadenza e validità: a seguito delle recenti modifiche normative l’ISEE viene calcolato sulla base dei dati indicati nella Dichiarazione Sostitutiva Unica (DSU) e resta valido non più fino al 15 gennaio dell’anno successivo, come negli anni passati, ma fino al 31 dicembre dell’anno di presentazione.
  • Periodo di riferimento per il calcolo dell’ISEE: fino ad ora, per il calcolo dell’ISEE si sono presi in considerazione i redditi dei 2 anni precedenti e il patrimonio dell’anno precedente. A partire dal 1° gennaio 2020 le cose cambiano e l’anno di riferimento sia per i redditi che per i patrimoni viene uniformato al secondo anno precedente a quello di presentazione (quindi, nel 2020 il riferimento è al 2018 sia per i redditi che per i patrimoni).

Quali sono le tipologie di ISEE?

Come per l’ICEF, anche per l’ISEE non esiste un unico indicatore. In ragione della prestazione richiesta e delle caratteristiche del richiedente e del suo nucleo familiare, bisogna calcolare un indicatore specifico:

  • ISEE standard o ordinario: l’indicatore valido per la richiesta della generalità delle prestazioni sociali agevolate;
  • ISEE università: per accedere alle prestazioni per il diritto allo studio universitario;
  • ISEE minorenni con genitori non coniugati tra loro e non conviventi: per accedere alle prestazioni agevolate rivolte a beneficiari minorenni. Occorre prendere in considerazione la condizione del genitore non coniugato e non convivente per stabilire se essa incida o meno nell’ISEE del nucleo familiare del minorenne;
  • ISEE sociosanitario: per accedere alle prestazioni sociali e sanitarie, quali, ad esempio l’assistenza domiciliare per le persone con disabilità e/o non autosufficienti;
  • ISEE sociosanitario-residenze: per accedere alle prestazioni residenziali: ricoveri presso residenze sociosanitarie assistenziali, RSA, RSSA, residenze protette ecc…
  • ISEE corrente: consiste in un aggiornamento dell’ISEE già rilasciato, calcolato in seguito a significative variazioni reddituali dovute, ad esempio, alla perdita del posto di lavoro.

Come si ottiene la certificazione ISEE?

L’elaborazione del Modello ISEE avviene in due momenti separati:

  • in un primo momento viene compilata la DSU – la Dichiarazione Sostitutiva Unica – un documento che contiene le informazioni di carattere anagrafico, reddituale e patrimoniale necessarie a descrivere la situazione economica del nucleo familiare. Le informazioni contenute nella DSU sono in parte autodichiarate e in parte acquisite direttamente dagli archivi amministrativi dell’Agenzia delle Entrate e dell’INPS.
  • Una volta compilata, la DSU deve essere trasmessa all’INPS, il quale entro 10 giorni lavorativi calcola l’indicatore e rilascia l’attestazione ISEE.

La compilazione dell’ISEE e la sua trasmissione all’INPS può essere fatta autonomamente collegandosi al sito dell’INPS o tramite un intermediario come CAF Acli, prenotando un appuntamento gratuito al numero 0461 277 277 o scrivendo a info@aclitrentine.it.
A partire da gennaio 2020, inoltre, sarà a disposizione l’ISEE precompilato, come già succede per il Modello 730.

A questo link puoi scaricare l’elenco dei documenti da presentare per l’ISEE 2020.


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