Manovra 2019: le misure a beneficio delle famiglie


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Il 2018 si è concluso con l’approvazione della Legge di Bilancio per il 2019. Tra le varie misure emanate, ce ne sono alcune a diretto beneficio delle famiglie. Facciamo una sintesi delle voci principali con il direttore del CAF Acli Michele Mariotto.

Partiamo dal tema casa. Quali sono i bonus fiscali a disposizione del cittadino?

Per il 2019 sono state prorogate, con gli stessi parametri già in vigore per il 2018, le detrazioni d’imposta relative a interventi di recupero del patrimonio edilizio (“bonus ristrutturazioni”); interventi finalizzati alla riqualificazione energetica di edifici esistenti (“eco-bonus”); interventi finalizzati all’adeguamento antisismico; acquisto di mobili e grandi elettrodomestici destinati all’arredo di immobili ristrutturati (“bonus mobili”); interventi di “sistemazione a verde” di aree scoperte private (“bonus verde”).

Oltre alle detrazioni fiscali sulla casa, quali altre misure sono state previste per le famiglie?

È stato aumentato a 1.500 euro su base annua il buono per l’iscrizione in asili nido pubblici o privati. Il beneficio è utilizzabile anche per il supporto, presso la propria abitazione, dei bambini al di sotto dei tre anni affetti da gravi patologie croniche.

È stato poi introdotto un Fondo per le politiche della famiglia, volto a finanziare interventi di sostegno alla famiglia, alla natalità, alla maternità e alla paternità, con l’obiettivo di contrastare la crisi demografica.

Ci sono altre novità per il 2019?

Da segnalare la sanatoria “Saldo e stralcio” che consente alle persone fisiche in grave e comprovata difficoltà economica (con Isee inferiore a 20 mila euro) di mettersi in regola con il fisco, estinguendo alcune tipologie di debito accumulate dal 1° gennaio 2000 al 31 dicembre 2017 e derivanti dall’omesso versamento di imposte risultanti dalle dichiarazioni annuali e dalle attività di accertamento a fini Irpef e Iva, attraverso il pagamento di una percentuale ridotta senza sanzioni e interessi di mora.

C’è poi la novità della cedolare secca per le locazioni di negozi e botteghe. La possibilità di optare per una tassa al 21% in sostituzione dell’Irpef, finora applicata ai soli proventi da locazioni abitative, è stata ampliata agli immobili commerciali. Per i contratti di locazione stipulati a partire dal 1° gennaio 2019, relativi a unità immobiliari classificate nella categoria catastale C/1 e di superficie fino a 600 mq c’è quindi la possibilità di avvalersi del regime di cedolare secca nella misura piena del 21%.

Quali misure già esistenti sono state prorogate anche nel 2019?

Oltre ai bonus casa di cui parlavo prima, è stata riconfermata la Card cultura, meglio conosciuta come Bonus 18app. Si tratta di una carta elettronica per i ragazzi che compiranno 18 anni nel 2019, utilizzabile per acquistare biglietti per rappresentazioni teatrali e cinematografiche e spettacoli dal vivo; libri e musica registrata; biglietti di accesso a musei, luoghi della cultura, mostre ed eventi culturali; corsi di musica, di teatro o di lingua straniera. Per accedere alla card non sono previste soglie selettive Isee e le somme assegnate non costituiscono reddito imponibile.

Inoltre, per il 2019 e per gli anni successivi è stato confermato il costo del Canone Tv per uso privato a 90 euro l’anno.


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