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16 Giugno: Scadenza prima rata ICI
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Scade il 16 giugno il termine per pagare la prima rata dell’ICI 2010. Le regole per determinare l’importo dovuto e le modalità di versamento non sono cambiate rispetto all’anno scorso; per non sbagliare è comunque necessario esaminare il contenuto delle delibere adottate da ciascun Comune.

Chi paga.
Sono obbligati al pagamento i proprietari e i soggetti titolari di un diritto di godimento su un immobile.

Gli immobili soggetti.
L’ICI colpisce fabbricati, aree fabbricabili e terreni agricoli. Il valore imponibile dei fabbricati si ottiene con la rendita catastale, rivalutata del 5%, moltiplicata per i coefficienti previsti. Per le unità abitative il coefficiente è 100. Le aree fabbricabili sono assoggettate a imposta al valore di mercato esistente al 1° gennaio 2010. I terreni agricoli si tassano con il reddito dominicale moltiplicato per 75.

L’abitazione principale.
L’abitazione principale, a partire dal 2008, è esente da ICI. Si considera tale l’unità dove il contribuente ha residenza anagrafica. Niente esonero per le unità abitative delle categorie A1, A8 e A9. Vedi comunque eventuali delibere adottate dai Comuni.

Le regole di calcolo.
La prima rata deve essere calcolata sul periodo di possesso verificatosi nel primo semestre 2010. All’imponibile devono essere applicate le aliquote e le detrazioni deliberate dal Comune per il 2009. Se la situazione immobiliare non è cambiata, la rata di giugno è pari alla metà dell’ICI pagata complessivamente nel 2009.

 Modalità di versamento.
L’ICI può essere pagata con il modello F24, oltre che in posta.

 
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