L’ISEE va rinnovata in tempo per non perdere la Social card

Com’è noto, la dichiarazione ISEE ha validità di durata pari a 12 mesi: se la dichiarazione non viene rinnovata l’Inps sospende l’accredito della Social card.

Com’è noto, la dichiarazione ISEE ha validità di durata pari a 12 mesi: se la dichiarazione non viene rinnovata l’Inps sospende l’accredito della Social card.

Lavoratori dipendenti: permessi per l’assistenza ai neonati anche se la moglie è casalinga

Con circolare n.112, del 15 ottobre 2009, l’Inps afferma che un lavoratore dipendente può usufruire dei riposi giornalieri per l’assistenza del bambino, anche nel caso in cui la madre sia casalinga.

Con circolare n.112, del 15 ottobre 2009, l’Inps afferma che un lavoratore dipendente può usufruire dei riposi giornalieri per l’assistenza del bambino, anche nel caso in cui la madre sia casalinga.

Enti Associativi: Prorogato al 15/12/2009 l’invio del modello EAS

Con il comunicato stampa del 15/10/2009 l’Agenzia delle Entrate ha annunciato: – la proroga al 15/12/2009 del termine per la trasmissione del modello EAS già prevista per il 30/10/2009;

Con il comunicato stampa del 15/10/2009 l’Agenzia delle Entrate ha annunciato: – la proroga al 15/12/2009 del termine per la trasmissione del modello EAS già prevista per il 30/10/2009;

Il modello EAS slitta al 15 di dicembre.

Terzo settore, rinvio confermato.  Il modello EAS slitta al 15 di dicembre. Vedi Articolo Italia Oggi del 16/10/2009.

Terzo settore, rinvio confermato.  Il modello EAS slitta al 15 di dicembre. Vedi Articolo Italia Oggi del 16/10/2009.

Le Onlus esonerate dal censimento fiscale

Sindacati e partiti avranno un questionario semplificato. Terzo settore: Il modello Eas delle Associazioni entro il 15 dicembre. Vedi Articolo Sole24 Ore del 16/10/2009

Sindacati e partiti avranno un questionario semplificato. Terzo settore: Il modello Eas delle Associazioni entro il 15 dicembre. Vedi Articolo Sole24 Ore del 16/10/2009

Non profit, tutto sull’EAS

Prime osservazioni dell’ADC alla nota dell’Agenzia delle entrate. – Ecco chi è tenuto e chi no a inoltrare il modello. Vedi articolo Italia Oggi del 16/10/2009

Prime osservazioni dell’ADC alla nota dell’Agenzia delle entrate. – Ecco chi è tenuto e chi no a inoltrare il modello. Vedi articolo Italia Oggi del 16/10/2009

Le erogazioni liberali a sostegno dell’arte e della cultura

Le erogazioni liberali a sostegno dell’arte e della cultura effettuate dalle persone fisiche usufruiscono di una detrazione dall’imposta lorda del 19%. Tale detrazione è disciplinata dall’articolo 15 del TUIR, dal D.Lgs. n. 367 del 1996 e dall’articolo 1 della Legge 18/02/1999, n. 28. Ai fini del riconoscimento della detrazione è soltanto necessario acquisire e conservare […]

Le erogazioni liberali a sostegno dell’arte e della cultura effettuate dalle persone fisiche usufruiscono di una detrazione dall’imposta lorda del 19%. Tale detrazione è disciplinata dall’articolo 15 del TUIR, dal D.Lgs. n. 367 del 1996 e dall’articolo 1 della Legge 18/02/1999, n. 28. Ai fini del riconoscimento della detrazione è soltanto necessario acquisire e conservare […]

Erogazioni liberali in denaro a favore dei movimenti e partiti politici.

L’articolo 15 comma 1-bis, del TUIR, introdotto dall’articolo 5 della Legge 2 gennaio 1997, n. 2, riconosce ai contribuenti che intendono concorrere al finanziamento dei partiti e movimenti politici, una detrazione, ai fini IRPEF, pari al 19% delle erogazioni liberali in denaro, effettuate mediante versamento bancario o postale, per importi compresi tra un minimo di […]

L’articolo 15 comma 1-bis, del TUIR, introdotto dall’articolo 5 della Legge 2 gennaio 1997, n. 2, riconosce ai contribuenti che intendono concorrere al finanziamento dei partiti e movimenti politici, una detrazione, ai fini IRPEF, pari al 19% delle erogazioni liberali in denaro, effettuate mediante versamento bancario o postale, per importi compresi tra un minimo di […]

Inpdap: Innalzamento dell’età pensionabile delle donne

L’art. 22 ter della legge 102/2009, di conversione del D.L. 78/2009, ha disposto che dall’anno 2010, l’età pensionabile delle donne che lavorano nel pubblico impiego venga gradualmente innalzata a 65 anni.

L’art. 22 ter della legge 102/2009, di conversione del D.L. 78/2009, ha disposto che dall’anno 2010, l’età pensionabile delle donne che lavorano nel pubblico impiego venga gradualmente innalzata a 65 anni.